reginazabo

18 -- tradurre o non tradurre

, — Inviato da reginazabo @ 17:16

Di solito l'idea di essere considerata un'autrice invisibile mi infastidisce molto, io penso che prendere posizione sia necessario, quando traduco tento di fare molta attenzione alle scelte che faccio e mi piacerebbe che le decisioni che prendo, spesso anche politiche, venissero notate, non fossero anonime. Le mie scelte le motivo nella mia mente, qui spero di cominciare a cavarle fuori dai miei neuroni e a mettere le carte in tavola.

breakfast_pluto

 (Continua)

sciroppo di menta

— Inviato da reginazabo @ 14:19

Prima che venisse la pioggia, osservavo il mio orto e vedevo che la menta prosperava sempre di più, allora ho cercato delle ricette per utilizzarla e ho fatto lo sciroppo mescolando le ricette che avevo trovato in Internet e fondamentalmente sperimentando.

La ricetta: (Continua)

pagliacciate

— Inviato da reginazabo @ 10:56

 Ieri ad Amburgo si è svolto un corteo di 8000 persone contro il consiglio dei ministri degli esteri europei e dei delegati asiatici. A mezzanotte i fermi erano novanta.


adattamento

, — Inviato da reginazabo @ 01:44

Mi adatto a adattare il libro che sto traducendo.

Se traducessi

Shaka Chang smiled at his factotum. The perfect white teeth glistened like freshly painted tombstones. "Why? Perhaps because Max Gordon is near here. That he is alive. That he has found the secret we have been so determined to find. Perhaps you have underestimated everything, Mr. Slye."

così: (Continua)

pesto di rucola

— Inviato da reginazabo @ 14:33

rucola1° disclaimer: l'orto io lo sto seguendo d'istinto: nessun metodo scientifico, e spero di trarre qualche valida istruzione per l'uso strada facendo. Quindi racconto cosa faccio e confido sempre in qualche suggerimento: finora ho cercato qua e là in rete e ho provato a scavare nella memoria della mia infanzia perché mio nonno ormai è troppo sordo per darmi consigli a telefono, e poi cosa vuoi che ne sappia di questo clima nordico, insomma. L'ideale sarebbe avere un vero orto organico, ma non so da dove cominciare, allora evito di buttare pesticidi sulle piante e, sperando che la statale a pochi passi non mi ricopra tutto di piombo, comincio autoproducendo alcune delle cose che mangio e riproponendomi di imparare strada facendo.

2° disclaimer: per fare il pesto, lo sanno anche i muri, ci vuole il mortaio. Io non ce l'avevo, quindi ho usato quel che c'era in casa: un fantastico tritatutto manuale che ha come vantaggio che puoi tenere il ritmo della musica che stai ascoltando mentre cucini e per finire un mixer elettrico.  (Continua)

rucola e menta

, — Inviato da reginazabo @ 01:08

Mi decido finalmente: da tempo ho piena la testa di azioni e pensieri che non riesco a raccontare. Provo a cominciare percorrendo le istruzioni per l'uso della mia vita quotidiana, e per ora è già tanto. Il tentativo di scrivere un grande quaderno.

L'altro ieri mi sono accorta che la rucola e la menta del mio orto erano diventati cespugli, allora ho aspettato la sera, quando rinfrescano l'aria e la verdura, ho potato due piante, ho scelto le foglie più tenere e mi sono cimentata in un pesto di rucola. Oggi è stato il turno della menta: ne ho tagliato un cestino pieno, ma le foglie alla fine pesavano meno di un etto, allora ci ho fatto lo sciroppo. Di fare le foto mentre agivo mi sono dimenticata sia la prima che la seconda volta: tanto presa dall'opera e dalla sua assenza di parole, solo in una pausa tra un ingrediente e l'altro mi sono accorta che volevo raccontare quel che stavo facendo.

Nei prossimi post racconterò le due ricette, che così mantengo un po' di suspence e tengo il post breve, secondo le regole auree dei blog.


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