reginazabo

coltivare, e mangiare, il carcadè

, , — Inviato da reginazabo @ 00:30

Non scrivo tanto in questo periodo, e non solo perché faccio conserve su conserve e ogni tanto vado pure al mare, ma anche perché sto chiudendo due progetti editoriali di cui uno è iniziato con una passione folgorante per lo Steampunk Magazine (ma aspetto ancora un po' a parlarne meglio) e l'altro è Ruggine, la fanzine di Collane di ruggine che stiamo per mandare in stampa proprio in questi giorni e che tra racconti, poesie, illustrazioni e testi vari conterrà anche due mie traduzioni, di cui una già uscita qui e discussa qui e l'altra tratta proprio dal primo numero dello Steampunk Magazine.

Intanto nell'orto oltre a tutte le verdure di stagione che si possono immaginare è cresciuto anche un angolo di Hibiscus sabdariffa, volgarmente detto carcadè. Il mio amico senegalese lo chiama bissap, e oltre ad aver piantato i semi nel mio orto, mi ha anche invitato a cena per farmi capire come si usano le foglie di questa pianta per preparare una salsina deliziosa con cui in Senegal si condisce un piatto tipico a base di riso e pesce chiamato ceebu jén(Continua)

conserve verdi: pomodori e peperoncini

— Inviato da reginazabo @ 15:15
mattinata in cucina, a preparare peperoncini verdi dolci sott'aceto e cimentarmi in una nuova ricetta di pomodori verdi sott'olio. tra due mesi saprò com'è andata, tra uno saprò se stavolta i pomodori verdi secondo la mia ricetta sono venuti bene.

salsa di pomodoro 2

— Inviato da reginazabo @ 23:03
alla fine, dopo 4 ore di preparazione, da 2,5 kg di pomodori freschi ho ottenuto meno di un chilo di salsa (molto saporita, eh, non c'è che dire). mi sa proprio che gli altri pomodori in eccesso li secco.

salsa di pomodoro

— Inviato da reginazabo @ 23:38
faccio la salsa di pomodoro per la prima volta in vita mia e la cucina si inonda di odori che mi riportano nel cortile di una casa padronale del sud di trent'anni fa, circondata da una decina di donne di ogni età che armeggiano attorno a un paiolo rovente nell'afosa calura agostana.

frittelle di fiori di zucca salate e dolci

— Inviato da reginazabo @ 22:27

Al paesello in Sannio i fiorilli fritti sono un alimento fondamentale dell'estate: a volte si aggiunge un'acciuga in ogni frittella, mia nonna ci metteva un po' di parmigiano grattugiato e io spesso seguo il suo esempio, e la preparazione varia mettendo la farina direttamente sui fiori oppure preparando prima la pastella e poi aggiungendo i fiori per non rovinarli. Io doso più facilmente la farina coprendo i fiori e poi girando piano, facendo scorrere nella ciotola un filo d'acqua corrente tiepida e mescolando fino a ottenere la consistenza desiderata. Ecco come preparo il tutto, prima di friggere in abbondante olio bollente:  (Continua)

Powered by NoBlogs.org and A/I Collective.