reginazabo

postsingular

, — Inviato da reginazabo @ 01:03

Bisogna dirlo: io di fronte al cyberpunk sono praticamente inerme. A ogni trovata nanotech, a ogni episodio di singolarità, a ogni metaverso che prende vita nelle pagine di un libro esulto come se quello fosse il primo romanzo di fantascienza che leggo, anzi, come se non stessi neanche leggendo. Entro nel romanzo, mi faccio trasportare, perdo la cognizione del tempo e dello spazio. 

Così quando ho letto che l'ultimo romanzo di Rudy Rucker era liberamente scaricabile,  (Continua)

automatismi redazionali

, — Inviato da reginazabo @ 00:51

Le riflessioni di trapra reduce da Urbino sull'appiattimento della lingua in traduzione mi fanno venir voglia di scrivere sulla festa di Internazionale, non per elogiarla (me la sono inaspettatamente goduta, nonostante la folla, ma sarebbe superfluo: basta comprare il numero di questa settimana per leggere elogi ben più autorevoli), ma per parlare di una mancanza. (Continua)

pasta madre e liquore di menta, ovvero effetti collaterali dell'hackmeeting

, — Inviato da reginazabo @ 02:00

A quanto pare il workshop che aspettavo mi ha fatto passare il panico di fronte alla farina mescolata all'acqua, e me ne sono tornata a casa con un malloppetto di pasta madre che appena ha ricevuto un po' di nutrimento ha superato il trauma del viaggio e si è rimessa subito a gonfiarsi, raddoppiando il volume in una notte.

Ci vorrà un mesetto per essere sicura che sopravviva, intanto mi esercito a fare il pane e racconto come ho preparato il liquore di menta che è circolato sabato notte tra i pochi fortunati che si trovavano nei dintorni della bottiglia al Rebeldia. (Continua)

zucca in salamoia

, — Inviato da reginazabo @ 00:00

Comincio a tradurre seriamente, e approfitto che mi serve per lavoro per leggere finalmente questo libro. Mrs. A me lo consiglia da anni, ed è solo l'inizio, mi riprometto.

Intanto, in attesa di questo workshop e dell'Hackmeeting in generale, conservo le verdure. Finora, oltre alle melanzane, ho fatto altro pesto (stavolta di basilico, ma per bene) e mi sono cimentata nella zucca in salamoia affrontando perfino la sterilizzazione (scongiuri). (Continua)

riflessioni vecchie e nuove

, — Inviato da reginazabo @ 20:00

Questi giorni sono distratta, non riesco a scrivere. Ho dato molto tempo a qualche evento collaterale del Festival No dal Molin ritornando su vecchie tecniche che non usavo da tempo e su varie riflessioni che mi accompagnano da anni.

Ho provato a scrivere qualcosa sul festival in generale, ma le sue anime sono tante, non riesco a intuirle tutte e provare a confrontarle con altre esperienze o a descriverne solo alcuni lati discutibili o altri positivi non mi pare abbia molto senso.

Al festival il fine settimana scorso abbiamo fatto banchetto e ho comprato Vivere senza padroni di Stefano Boni (scaricabile qui). Una delle coincidenze che mi mettono di buonumore. Leggendolo sono in parte riuscita a spiegarmi questa incapacità. (Continua)

tra un girovagamento e l'altro

, — Inviato da reginazabo @ 15:11

Più girovago e più vorrei girovagare, me dopo il concerto dei Tool e dei Nine Inch Nails a Bologna ho scelto di fermarmi per riascoltare tutto da capo, piantare qualche cavolo nell'orto, conservare qualche pianta estiva e ritrovare la voglia di tradurre.

E poi avevo promesso di fare banchetto al Campeggio No Dal Molin e visto che sono restata da queste parti, domani vado a vedere i Trifolk al Festival del teatro di strada di Caorle.

Però chi si trova comodo a viaggiare in Toscana questo fine settimana potrebbe passare dalla Vetrina dell'editoria anarchica e libertaria a Firenze o concedersi la pace di Pitigliano e dintorni e mettere le mani sulle nuove copie fresche fresche dei Bianciardini partecipando al 5° Festival della letteratura resistente, dove le scoperte e le cospirazioni non mancano mai. Ogni racconto sarà gradito :)


come non fare i pomodori secchi

, — Inviato da reginazabo @ 20:52

Qualche settimana fa ho deciso di smaltire un po' dei pomodori che crescevano nell'orto seccandoli. Non sono perini, e questo già deponeva male per la riuscita, ma ho deciso di provare lo stesso vista l'iperattività dell'orto. Allora li ho tagliati in quarti, ci ho spolverato sopra un po' di sale e li ho lasciati tutto il giorno sotto il sole rovente.

  (Continua)

altri libri sui pirati

, — Inviato da reginazabo @ 23:31

Mentre mi accingo a finire di tradurre questo romanzo (su cui voglio proprio tornare, visto che è stata un'esperienza molto singolare, anche perché ho potuto entrare in contatto con l'autrice, attraverso il suo blog), mi capita una cosa molto simile a quello che succede quando senti una parola nuova per la prima volta e poi pare che tutti la nominino ovunque e la senti ripetere da più parti. Proprio quando finivo di leggere il terzo libro di seguito sui pirati, cominciavo a tradurre la parte del romanzo che si svolge a stretto contatto con i pirati. Una specie di dissonanza cognitiva mi aveva fatto completamente scollegare il mio io lettrice dal mio io traduttrice, insomma, la mano destra non si ricordava cosa faceva la sinistra. (Continua)

cucuzza 'i mala razza friùta c'â menta

, — Inviato da reginazabo @ 00:00

1. Oggi pranzo comunardo sui colli berici.

2. Nell'orto proliferano zucca e menta, oltre a varie altre cose.

3. Non essendo andata in vacanza quest'estate, e non andandoci in realtà da molto tempo, ricordavo con un filo di nostalgia l'ultima vacanza veramente a fare un cazzo quando con Mrs. A abbiamo piazzato una tenda abusiva su una spiaggia eoliana e lo sapevano tutti tranne il vigile urbano.

 (Continua)

come si diventa un(')intellettuale

, — Inviato da reginazabo @ 16:00

Ho messo le mani sul primo dei Bianciardini, inediti di Bianciardi pubblicati nella collana "almeno un cent", un'iniziativa di Marcello Baraghini e di riaprireilfuoco.org che verrà presentata l'8 settembre a Elmo di Sorano (GR) durante il 5° Festival della letteratura resistente.

Il testo è liberamente scaricabile, e i libretti, di 16 pagine, non saranno distribuiti nelle librerie. L'invito è a ordinarli e diffonderli il più possibile, e io non vedo l'ora di mettere le mani sugli altri tre numeri.

 (Continua)

crema di zucca

, — Inviato da reginazabo @ 07:00

 L'orto in questi giorni è proprio bello: oltre ai pomodori, che sono più che abbondanti e sto decidendo come conservare al meglio (no, non accenderò un bel fuoco sotto un pentolone enorme per sterilizzare le bottiglie: lo sbattimento delle passate e dei pelati me lo risparmio, almeno finché dovrò fare queste cose da sola), ci sono melanzane, zucchine e fagiolini e adesso stanno maturando anche le zucche. Una l'ho colta un po' prima del tempo, perché ho sbagliato i calcoli ed è finita vittima della recente potatura, ma era comunque saporita e una parte l'ho usata per una crema di zucca. (Continua)

feste sui colli

, — Inviato da reginazabo @ 17:30

In questi giorni sui Colli Berici ci sono almeno due feste, e la distro prende un po' d'aria. Ieri al Perarock suonavano i Comaneci mentre due loschi figuri coloravano il palco.

 (Continua)

scritti, corsari e bucanieri

, — Inviato da reginazabo @ 16:30

Da anni giro attorno, in un modo o nell'altro, ai racconti di pirati e di pirate: dalla storia delle donne corsare di Defoe inserita e tradotta da Alberto Prunetti nell'Arte della fuga al brano di Rediker pubblicato su A rivista anarchica (tradotto da Roberto Ambrosoli), già ero contenta di sapere che fossero esistite Mary Read e Anne Bonny.  (Continua)

talli e fiori di cocozza

, — Inviato da reginazabo @ 00:15

Era una memoria di vita quotidiana quando da bambina passavo l'estate in campagna, ma per risalire alla ricetta, e soprattutto a che cosa fossero, per la precisione, i talli, sono dovuta andare indietro di due generazioni, e ho scoperto che mio nonno non è sordo come vuole sembrare: come tanti ha trovato un modo per sottrarsi ai discorsi che non gli interessano. A novantaquattro anni, è stato capace di spiegarmi perfettamente, a telefono, come si capisce cosa cogliere e soprattutto perché cogliere: i talli non sono delicatessen, non si coltiva una pianta per averli, si ricavano dal normale andamento dell'orto. Mi ha spiegato, il nonno, una cosa che non avevo capito (e che sarei stata contenta di capire prima :| ), e cioè che non era necessario che la zucca mi invadesse tutto il giardino. (Continua)

di come presi per la gola il signor p

, — Inviato da reginazabo @ 19:53

Un piatto di pasta con pomodoro fresco, rucola e ricotta e cadde ai miei piedi. Così fu che nell'orto vennero piantati pomodori e rucola :)

I pomodori sono belli maturi, e oggi ho potato un altro po' le piante. La rucola è ormai un po' vecchia, e se ho capito bene farò meglio a sostituirla con piante nuove, che daranno foglie più tenere. Intanto l'ho cimata radicalmente e vedo che succede.

La ricetta è molto semplice:  (Continua)

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