reginazabo

marmellata di arance (rigorosamente biologiche, anzi primitive)

, — Inviato da reginazabo @ 02:11

 All'agognata partenza dal paesello delle origini, il nonno, arzillo e novantacinquenne (il vino lo ha fatto lui con le sue mani anche quest'anno, e le olive, e i fichi secchi, eccetera) e la zia ex fricchettona/femminista/macrobiotica mi hanno riempito di autoproduzioni, regali e cimeli. Così me ne sono tornata a casa con:

  • un piatto di struffoli 
  • un vassoio di fichi secchi riempiti di noci
  • una caciotta di pecora che sta invecchiando piano spalmata d'olio e appesta la cucina
  • un sacchetto di olive nere
  • 15 litri tra falanghina e aglianico
  • una cassetta di mele annurche
  • la collezione quasi completa di Linus anni '60-'70, Alter Alter e il Male!
  • e soprattutto un bustone di arance dell'albero nell'orto, più abbandonate a se stesse che bio ;) (Continua)

il primo e l'ultimo capitone della mia vita

, — Inviato da reginazabo @ 23:10

Finché non sono rientrata da un'assenza forzata dalla rete durata troppi giorni e finché non ho trovato il tempo di fare un paio di ricerche in giro per il web ero convinta che questo post sarebbe stato un'allegra ricetta di cucina: del capitone secondo la ricetta di mia nonna, che ho felicemente seguito il 24 dicembre cimentandomi per la prima (e, ora so, ultima) volta in una delle poche tradizioni natalizie che mi fanno star bene -- la preparazione del cenone.

Invece no: la ricetta non la pubblico, perché contrasta nettamente con i miei principi pescetariani, visto che, scopro qui e qui, il capitone è in via d'estinzione proprio per via dell'intenso consumo tradizionale. (Continua)

la vera ribollita toscana al cecco rivolta

, — Inviato da reginazabo @ 04:00

Il fine settimana prima di natale, una salutare immersione autistica e una sana boccata d'aria fumosa al cecco rivolta di firenze, che non guastano mai.

E per sfamarci miss p ha pensato bene di farci assaggiare a tutt* un bel piatto di vera ribollita toscana, che da tempo volevo provare nella sua versione originale, presentandosi al cecco con l'indispensabile cavolo nero e tutto il resto che serve. Ora che ho la sua ricetta, non mi resta che coltivare il cavolo nero nell'orto...  (Continua)

pasta di pane 1 -- focaccia di cipolle

, — Inviato da reginazabo @ 23:30

Superato il terrore dell'impasto di farina e acqua che ti si appiccica alle mani e  infarina il resto del mondo che ti circonda, non solo ho sempre a disposizione un pane biologico e gustoso che non costa miliardi e lievita grazie alla pasta madre che sobbolle allegramente nel sottoscala (il riscaldamento non le è tanto gradito), ma comincio ad affrontare con meno orrore l'idea di preparare un sacco di pizze e torte a base di pasta di pane. 

Così ieri, in occasione della cena cipolla delle fornaci mordaci, ho preparato per la prima volta una focaccia di cipolla.  (Continua)

ecoconserve: il manuale che mi mancava

, — Inviato da reginazabo @ 16:10

Sta per uscire in libreria, ed è già scaricabile in rete, il libro che mi mancava, e che quest'estate mi sarebbe tanto servito: Le eco-conserve di Geltrude propone ricette di frutta e verdura, possibilmente senza l'uso del calore che toglie sostanze nutritive alle piante, e soprattutto con un approccio all'alimentazione e alla cucina orientato ai principi politici che stanno alla base della mia attività in cucina.
Ma ecco un pezzo dell'introduzione, che parla da sé e che tocca molti degli argomenti che già da tempo volevo trattare in questo blog:

 (Continua)

pomodori verdi sott'olio

— Inviato da reginazabo @ 00:30

L'inverno è arrivato: dentro casa il riscaldamento è già acceso, e da un po' dall'orto sono scomparse le piante di melanzane. Per i pomodori ho aspettato ancora un po', ma ormai era il momento, e ho colto gli ultimi pomodori sulle piante, pochi un po' arrossati, gli altri tutti verdi.

Era la prima volta che avevo a che fare con i pomodori verdi e qualche remora sulla loro tossicità l'avevo, ma ho fatto qualche ricerca in rete e a quanto pare se si scelgono i pomodori già grandi e verde chiaro, li si cuoce e non li si mangia in grandi quantità, la tossicità dell'alfa-tomatina diventa irrisoria. (Continua)

pasta madre e liquore di menta, ovvero effetti collaterali dell'hackmeeting

, — Inviato da reginazabo @ 02:00

A quanto pare il workshop che aspettavo mi ha fatto passare il panico di fronte alla farina mescolata all'acqua, e me ne sono tornata a casa con un malloppetto di pasta madre che appena ha ricevuto un po' di nutrimento ha superato il trauma del viaggio e si è rimessa subito a gonfiarsi, raddoppiando il volume in una notte.

Ci vorrà un mesetto per essere sicura che sopravviva, intanto mi esercito a fare il pane e racconto come ho preparato il liquore di menta che è circolato sabato notte tra i pochi fortunati che si trovavano nei dintorni della bottiglia al Rebeldia. (Continua)

zucca in salamoia

, — Inviato da reginazabo @ 00:00

Comincio a tradurre seriamente, e approfitto che mi serve per lavoro per leggere finalmente questo libro. Mrs. A me lo consiglia da anni, ed è solo l'inizio, mi riprometto.

Intanto, in attesa di questo workshop e dell'Hackmeeting in generale, conservo le verdure. Finora, oltre alle melanzane, ho fatto altro pesto (stavolta di basilico, ma per bene) e mi sono cimentata nella zucca in salamoia affrontando perfino la sterilizzazione (scongiuri). (Continua)

le melanzane sott'olio!

— Inviato da reginazabo @ 22:20

Arriva l'autunno e l'orto è ancora carico di verdure da conservare per l'inverno. Un po' in ritardo, ma ho cominciato, approfittando di una pausa tra un girovagamento e l'altro. E ho cominciato, tra gli scongiuri che si sprecano contro la muffa delle conserve, dalle melanzane, che avevo piantato della qualità più sottile e meno acquosa per farci parmigiane e melanzane a funghetto a più riprese.

 (Continua)

come non fare i pomodori secchi

, — Inviato da reginazabo @ 20:52

Qualche settimana fa ho deciso di smaltire un po' dei pomodori che crescevano nell'orto seccandoli. Non sono perini, e questo già deponeva male per la riuscita, ma ho deciso di provare lo stesso vista l'iperattività dell'orto. Allora li ho tagliati in quarti, ci ho spolverato sopra un po' di sale e li ho lasciati tutto il giorno sotto il sole rovente.

  (Continua)

cucuzza 'i mala razza friùta c'â menta

, — Inviato da reginazabo @ 00:00

1. Oggi pranzo comunardo sui colli berici.

2. Nell'orto proliferano zucca e menta, oltre a varie altre cose.

3. Non essendo andata in vacanza quest'estate, e non andandoci in realtà da molto tempo, ricordavo con un filo di nostalgia l'ultima vacanza veramente a fare un cazzo quando con Mrs. A abbiamo piazzato una tenda abusiva su una spiaggia eoliana e lo sapevano tutti tranne il vigile urbano.

 (Continua)

crema di zucca

, — Inviato da reginazabo @ 07:00

 L'orto in questi giorni è proprio bello: oltre ai pomodori, che sono più che abbondanti e sto decidendo come conservare al meglio (no, non accenderò un bel fuoco sotto un pentolone enorme per sterilizzare le bottiglie: lo sbattimento delle passate e dei pelati me lo risparmio, almeno finché dovrò fare queste cose da sola), ci sono melanzane, zucchine e fagiolini e adesso stanno maturando anche le zucche. Una l'ho colta un po' prima del tempo, perché ho sbagliato i calcoli ed è finita vittima della recente potatura, ma era comunque saporita e una parte l'ho usata per una crema di zucca. (Continua)

talli e fiori di cocozza

, — Inviato da reginazabo @ 00:15

Era una memoria di vita quotidiana quando da bambina passavo l'estate in campagna, ma per risalire alla ricetta, e soprattutto a che cosa fossero, per la precisione, i talli, sono dovuta andare indietro di due generazioni, e ho scoperto che mio nonno non è sordo come vuole sembrare: come tanti ha trovato un modo per sottrarsi ai discorsi che non gli interessano. A novantaquattro anni, è stato capace di spiegarmi perfettamente, a telefono, come si capisce cosa cogliere e soprattutto perché cogliere: i talli non sono delicatessen, non si coltiva una pianta per averli, si ricavano dal normale andamento dell'orto. Mi ha spiegato, il nonno, una cosa che non avevo capito (e che sarei stata contenta di capire prima :| ), e cioè che non era necessario che la zucca mi invadesse tutto il giardino. (Continua)

di come presi per la gola il signor p

, — Inviato da reginazabo @ 19:53

Un piatto di pasta con pomodoro fresco, rucola e ricotta e cadde ai miei piedi. Così fu che nell'orto vennero piantati pomodori e rucola :)

I pomodori sono belli maturi, e oggi ho potato un altro po' le piante. La rucola è ormai un po' vecchia, e se ho capito bene farò meglio a sostituirla con piante nuove, che daranno foglie più tenere. Intanto l'ho cimata radicalmente e vedo che succede.

La ricetta è molto semplice:  (Continua)

zucchine alla scapece

, — Inviato da reginazabo @ 13:30

Il termine "scapece" dallo spagnuolo "escabeche" ha certamente origine latina perché i Romani già conoscevano questo modo di condire pesci e ortaggi.

La scapece è quindi antichissima, e lungo il corso dei secoli, ha sempre tenuto con onore il suo posto nella gastronomia napoletana. Si condivano in questo modo, per servire da antipasto, moltissimi pesci e alcuni ortaggi. [...]

Oggi non usiamo generalmente "fare" a scapece che alici, cecinielli e fragaglie, melenzane e zucchine: specialmente gli zucchini, i quali così conditi, sono sommamente appetitosi e ghiotti. Un altro piatto per descrivere il quale, non sarebbe di troppo il lirismo di un poeta.

Jeanne Caròla Francesconi, La cucina napoletana, p. 456 (Continua)

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