reginazabo

ecoconserve: il manuale che mi mancava

, — Inviato da reginazabo @ 16:10

Sta per uscire in libreria, ed è già scaricabile in rete, il libro che mi mancava, e che quest'estate mi sarebbe tanto servito: Le eco-conserve di Geltrude propone ricette di frutta e verdura, possibilmente senza l'uso del calore che toglie sostanze nutritive alle piante, e soprattutto con un approccio all'alimentazione e alla cucina orientato ai principi politici che stanno alla base della mia attività in cucina.
Ma ecco un pezzo dell'introduzione, che parla da sé e che tocca molti degli argomenti che già da tempo volevo trattare in questo blog:

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automatismi redazionali

, — Inviato da reginazabo @ 00:51

Le riflessioni di trapra reduce da Urbino sull'appiattimento della lingua in traduzione mi fanno venir voglia di scrivere sulla festa di Internazionale, non per elogiarla (me la sono inaspettatamente goduta, nonostante la folla, ma sarebbe superfluo: basta comprare il numero di questa settimana per leggere elogi ben più autorevoli), ma per parlare di una mancanza. (Continua)

i traduttori sono pagati male e traducono peggio

— Inviato da reginazabo @ 00:52

Era una frase che mi aveva convinto subito, appena l'avevo sentita durante una lezione, e non ricordavo bene, ma mi pareva che fosse stata attribuita a Gramsci. Credevo che per trovare la fonte avrei faticato molto di più, invece ieri l'ho ritrovata, arricchita dal suo contesto, senza che neanche la stessi cercando.

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riflessioni vecchie e nuove

, — Inviato da reginazabo @ 20:00

Questi giorni sono distratta, non riesco a scrivere. Ho dato molto tempo a qualche evento collaterale del Festival No dal Molin ritornando su vecchie tecniche che non usavo da tempo e su varie riflessioni che mi accompagnano da anni.

Ho provato a scrivere qualcosa sul festival in generale, ma le sue anime sono tante, non riesco a intuirle tutte e provare a confrontarle con altre esperienze o a descriverne solo alcuni lati discutibili o altri positivi non mi pare abbia molto senso.

Al festival il fine settimana scorso abbiamo fatto banchetto e ho comprato Vivere senza padroni di Stefano Boni (scaricabile qui). Una delle coincidenze che mi mettono di buonumore. Leggendolo sono in parte riuscita a spiegarmi questa incapacità. (Continua)

altri libri sui pirati

, — Inviato da reginazabo @ 23:31

Mentre mi accingo a finire di tradurre questo romanzo (su cui voglio proprio tornare, visto che è stata un'esperienza molto singolare, anche perché ho potuto entrare in contatto con l'autrice, attraverso il suo blog), mi capita una cosa molto simile a quello che succede quando senti una parola nuova per la prima volta e poi pare che tutti la nominino ovunque e la senti ripetere da più parti. Proprio quando finivo di leggere il terzo libro di seguito sui pirati, cominciavo a tradurre la parte del romanzo che si svolge a stretto contatto con i pirati. Una specie di dissonanza cognitiva mi aveva fatto completamente scollegare il mio io lettrice dal mio io traduttrice, insomma, la mano destra non si ricordava cosa faceva la sinistra. (Continua)

come si diventa un(')intellettuale

, — Inviato da reginazabo @ 16:00

Ho messo le mani sul primo dei Bianciardini, inediti di Bianciardi pubblicati nella collana "almeno un cent", un'iniziativa di Marcello Baraghini e di riaprireilfuoco.org che verrà presentata l'8 settembre a Elmo di Sorano (GR) durante il 5° Festival della letteratura resistente.

Il testo è liberamente scaricabile, e i libretti, di 16 pagine, non saranno distribuiti nelle librerie. L'invito è a ordinarli e diffonderli il più possibile, e io non vedo l'ora di mettere le mani sugli altri tre numeri.

 (Continua)

scritti, corsari e bucanieri

, — Inviato da reginazabo @ 16:30

Da anni giro attorno, in un modo o nell'altro, ai racconti di pirati e di pirate: dalla storia delle donne corsare di Defoe inserita e tradotta da Alberto Prunetti nell'Arte della fuga al brano di Rediker pubblicato su A rivista anarchica (tradotto da Roberto Ambrosoli), già ero contenta di sapere che fossero esistite Mary Read e Anne Bonny.  (Continua)

Microluci

, — Inviato da reginazabo @ 16:15

Aspettando di riprendermi dai miei lunghi giri e dalla vertigine spaziotemporale che me ne deriva sempre, copio questo brano dal Grande libro dei bug(Continua)

la posta dei lettori

, — Inviato da reginazabo @ 01:32

trapra segnala la lettera di Liz Harris Behling, traduttrice di narrativa dall'italiano all'inglese, al direttore della Sunday Book Review  del New York Times. Ecco una traduzione in italiano. Mi sembra che non ci sia altro da aggiungere: queste poche righe spiegano molte cose (queste per esempio: 1 - 2) in modo perfetto.

 (Continua)

lot e orfeo

, — Inviato da reginazabo @ 15:54

Dobbiamo rischiare di divenire di sale, dobbiamo girarci a guardare cosa sta accadendo, cosa si accanisce su Gomorra, la distruzione totale dove la vita è sommata o sottratta alle vostre operazioni economiche.
da Gomorra di Roberto Saviano

 

Da quando ho letto Gomorra non ci dormo la notte, non tanto perché sia stupita -- non lo sono per niente --, quanto per la lucidità con cui osservo la situazione adesso, io che ormai sono lontana da molti anni dal regno della camorra. Vorrei scrivere qualcosa ma nulla di quello che penso riesce a convincermi fino in fondo. Se scrivo lo stesso è per sfogarmi, per esprimere il disagio che provo vedendo troppi amici fare scelte di vita improbabili, scelte che mai avrebbero fatto se non fossero nati e vissuti da sempre in terra di camorra, se non vivessero sempre all'interno di una guerra dove ogni gesto può divenire un cedimento, dove ogni necessità si trasforma in debolezza, dove tutto devi conquistarlo strappando la carne all'osso. Niente di costruttivo, insomma. Non ho idea di che cosa possa essere costruttivo in questi casi. (Continua)

18 -- tradurre o non tradurre

, — Inviato da reginazabo @ 17:16

Di solito l'idea di essere considerata un'autrice invisibile mi infastidisce molto, io penso che prendere posizione sia necessario, quando traduco tento di fare molta attenzione alle scelte che faccio e mi piacerebbe che le decisioni che prendo, spesso anche politiche, venissero notate, non fossero anonime. Le mie scelte le motivo nella mia mente, qui spero di cominciare a cavarle fuori dai miei neuroni e a mettere le carte in tavola.

breakfast_pluto

 (Continua)

adattamento

, — Inviato da reginazabo @ 01:44

Mi adatto a adattare il libro che sto traducendo.

Se traducessi

Shaka Chang smiled at his factotum. The perfect white teeth glistened like freshly painted tombstones. "Why? Perhaps because Max Gordon is near here. That he is alive. That he has found the secret we have been so determined to find. Perhaps you have underestimated everything, Mr. Slye."

così: (Continua)

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