Margaret Killjoy in tour!

  • June 12, 2010 5:52 pm

Ho conosciuto Margaret due anni fa, quando mi apprestavo a tradurre la sua Guida steampunk all’apocalisse, e da allora non ho mai smesso di leggere con entusiasmo lo Steampunk Magazine,  all’epoca curato anche da magpie, come si fa spesso chiamare. Ne sono nati la traduzione italiana della Guida e di alcuni racconti usciti sulla rivista, tutti pubblicati su Ruggine. Senza le suggestioni del movimento che ruota attorno allo Steampunk Magazine, forse questi ultimi due anni sarebbero stati meno magici, per me come per altr*.

Mentre curavo la Guida steampunk, Margaret era per me ancora un interlocutore misterioso, un nome che leggevo ma di cui non potevo immaginare l’identità, e credo sarò scusata se sulla quarta di copertina del libro ne ho parlato in questi termini:

Margaret Killjoy, autrice di racconti e pamphlet anarchici, fa parte del collettivo editoriale statunitense Strangers in a Tangled Wilderness, che all’insegna dell’etica del dono autoproduce musica, libri e riviste tra cui lo Steampunk Magazine.

In realtà Margaret è un uomo, ma questo l’ho scoperto soltanto quando ha cominciato a scrivere un blog e a pubblicarci le sue foto, e ultimamente il suo eclettico ingegno ha partorito una demo, un diario di viaggio e una raccolta di interviste a scrittori anarchici, oltre a un romanzo in via di pubblicazione.

Dopodiché ha deciso di partire per l’Europa passando anche dall’Italia: quale occasione migliore per un’altra pubblicazione DIY, anzi, per due? Si tratta di due libretti autoprodotti in italiano con tre interviste per ciascuno tratte dal suo Mythmakers & Lawbreakers e curate da me con le illustrazioni di pirate.

I due libretti saranno presentati nel corso del tour italiano di Margaret Killjoy, che parlerà del movimento steampunk e anarchico statunitense e delle sue creazioni nel corso di cinque date:

Scarica i libretti: vol. 1vol. 2
Ci vediamo presto!

1 Comment on Margaret Killjoy in tour!

  1. Masque says:

    Non lo conoscevo. Vedendo la foto, l’avevo scambiato per Kimmo Pojhonen, un musicista finlandese che ha suonato assieme a Trey Gunn e Pat Mastelotto dei King Crimson. Sto ascolticchiando adesso il demo. Davvero non male.

    È bello il tuo blog. Pieno di cose interessanti. Lo steampunk è un genere che conosco davvero poco (nella mia libreria ho ancora La macchina della realtà di Gibson e Sterling, intonso… se non per la polvere -__- ) e l’autoproduzione è una cosa che mi interessa parecchio! Giusto qualche giorno fa avevo scritto in risposta ad un commento sul mio blog “Meno abbiamo bisogno dei servizi e dei prodotti di chi ha potere, meno siamo dipendenti da lui, e minore sarà il potere di contrattazione (o ricatto) che lui avrà su di noi. È ciò che dice Landauer, e riprende Colin Ward… ed ha messo in pratica Gandhi.”
    Dovrei scuotere un po’ la mia pigrizia e darmi da fare… Sono abituato ad essere molto teorico e poco attivo. Ma sono già cambiato molte volte. Non escludo nessuna possibilità.
    Mi sembra di capire che anche tu sia vegana. 🙂

    Fine del commento-lunghissimo-su-post-vecchio-che-probabilmente-non-verrà-visto. 😀

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