reginazabo

patate

, — Inviato da reginazabo @ 22:40

Il giorno prima di partire per l'Hackmeeting mi sono accorta che era pronto il primo raccolto dell'estate: le piante di patate erano secche e potevo finalmente scoprire come fosse andato l'esperimento.

Incoraggiata a cimentarmi con le patate da questo manuale e dal consiglio di alcuni amici con cui avevo parlato della possibilità di usare un pendio del mio piccolo giardino per coltivare qualcosa, all'inizio della primavera ho deciso di terrazzare il terreno inclinato e di piantarci le patate da semina che mi aveva gentilmente fornito un agricoltore da cui si serviva il Gas No Dal Molin.

Quando ho visto che le piante si erano seccate, non nutrivo molte speranze nel risultato. Invece ho dovuto ricredermi: anche se piccolini, i tuberi erano numerosi e per un paio di mesi non dovrò più comprare patate. Del resto sto cominciando in generale a non comprare più verdura perché l'insalata, coltivata nei vasi per proteggerla dalle malefiche lumache, è rigogliosa e, mentre le melanzane crescono, cominciano a spuntare anche pomodori, peperoni e fiori di zucca. Un bell'inizio d'estate nonostante la pioggia, insomma. 


Hackmeeting 2009: di eco-hacking, Babau, fantascienza e tanto altro ancora

, — Inviato da reginazabo @ 17:13

Sono in partenza per Milano, dove dalla settimana scorsa sono cominciate le giornate del Warmup di Hackit che culmineranno nell'Hackmeeting vero e proprio, il 19, 20 e 21 giugno presso il centro sociale Sos Fornace di Rho. Nei giorni precedenti, di certo non mi perderò la giornata di mercoledì dedicata all'eco-hacking, con un evento in piazza Lima a base di Solar Sun System musica a 8-bit + videogame low-power di Molleindustria e tutto un pomeriggio e una notte di workshop e iniziative di do-it-yourself ecologico in Torchiera.

Le iniziative sono come sempre innumerevoli e, soprattutto per l'Hackmeeting vero e proprio, difficili da definire: ci si muove, si parla, ci si impara a conoscere e ci si scambiano idee, progetti e, a volte, fluidi vitali. Certo, il sabato sera non voglio perdermi l'incontro sulla fantascienza, con Antonio Caronia, Sabina Morandi e un po' di gente di Laser, di Collane di ruggine ecc., e, subito dopo, lo spettacolo del Teatrino elettrico, ma vi consiglio di leggere il programma dei seminari e del Warmup perché c'è veramente l'imbarazzo della scelta. Nel frattempo, ecco il proclama(Continua)

Ruggine n. 1

, — Inviato da reginazabo @ 20:30

 

È online il numero 1 di Ruggine, con, tra altre storie, visioni fantascientifiche, poesie e illustrazioni, una mia traduzione di un racconto steampunk tratto dallo Steampunk Magazine e un mio claustrofobico racconto. Se vi interessa mettere le mani sulla versione cartacea, date un'occhiata all'elenco dei coproduttori e dei punti vendita. Se nella vostra città non ce n'è nessuno e/o volete partecipare alla coproduzione, scrivete direttamente a collanediruggine @ autistici . org. Nel frattempo, ecco l'editoriale:

Se pensate che in tempi di crisi la cosa migliore da fare sia aspettare, con le braccia conserte e lo sguardo assente, un nuovo miracolo che venga a risollevarci dal baratro in cui siamo caduti, probabilmente non troverete interessante continuare a leggere queste pagine. (Continua)

Altri spontaneismi e ricette popolari: la frittata di vitalbe

, — Inviato da reginazabo @ 22:19

Tornata a casa dopo qualche giorno di assenza, trovo l'orto sinergico in forma nonostante il caldo estivo di questi giorni e raccolgo in una sola volta una cinquantina di fragole da una pianta che l'anno scorso me ne aveva concesse a stento una decina in tutta la stagione. Come se non bastasse, dove non c'è la paglia stanno crescendo spontaneamente piantine di pomodori, probabilmente dai semi rimasti nel compost. Incantata da tanti doni, do un'innaffiata alle piantine e, alzando lo sguardo, cosa noto se non una profusione di germogli di vitalba? (Continua)

Vapore e Ruggine a Brutti Caratteri

, , — Inviato da reginazabo @ 22:41

Quando sono approdata in questi lidi, qualche anno fa, una delle prime belle scoperte è stata la rassegna di editoria e culture indipendenti Brutti Caratteri, allora alla seconda edizione alla Chimica.

Nata nel 2003, l’iniziativa ha preso corpo successivamente nei vari luoghi che sono stati attraversati dal centro sociale La Chimica. Dopo lo sgombero e la demolizione dello stabile da parte dell’amministrazione Tosi, l’impegno preso dal centro sociale di proseguire nelle attività promosse nonostante la repressione ordinata dal sindaco ha dato forma l'anno scorso a una versione diffusa di Brutti Caratteri. La rassegna si è così disseminata in vari punti di Veronetta, un quartiere complesso e vitale di una città che alcuni vorrebbero trasformare in vetrina, disposti a soffocare qualunque impulso vitale pur di bearsi del loro asfittico decoro.

Lanciato quest'anno secondo il motto "Una città senza panchine prima o poi finirà col culo per terra" (John G. Bighawk), questo evento è, per citare la presentazione, "completamente e da sempre autofinanziato, a garanzia della nostra volontà di autonomia, consapevoli che la cultura per essere libera non può e non deve asservirsi ad alcun potere. Anzi".

Tutto questo per spiegare la mia ammirazione nei confronti delle numerose realtà che animano questo progetto e che costituiscono un raro spazio di libertà non solo nella loro città ma in tutta la regione. Per questo nel ricevere l'invito a presentare la Guida steampunk all'apocalisse e Ruggine a Brutti Caratteri ho avuto un tuffo al cuore: la presentazione, con la partecipazione speciale di Herzog e la promessa di Ulrike di leggere un racconto rugginoso, si terrà sabato 23 maggio alle 19 alla Fattoria didattica Giarol Grande (mappa) e sarà seguita dalla proiezione del corto di animazione steampunk The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello di Anthony Lucas (con sottotitoli in italiano). Partecipate numerosi, ma non perdetevi neanche le altre iniziative di Brutti Caratteri. Qui il programma.


Permacoltura: il paradiso nel mio orto

, — Inviato da reginazabo @ 20:00

 

A proposito di permacoltura, la Guida steampunk all'apocalisse afferma:

Le Menti degli SteamPunk, aperte alla Meccanica come sono, saranno quant’altre mai capaci di venire a capo dei Dilemmi che senz’altro sorgeranno, e sarà con massima Consapevolezza che dovremo accostarci alla Questione Agricola. L’Agricoltura tradizionale, quella in uso nelle Società contadine preindustriali, è lungi dall’essere perfetta: con la loro scarsa Lungimiranza, molte Fattorie impoverivano lo stesso Terreno che dava loro Nutrimento. Inoltre, l’estenuante Lavoro Agricolo imposto a tante Braccia acuiva la Miseria della Classi più sventurate come pure i Divari culturali, in quanto i Contadini non disponevano di Tempo Libero per migliorare la propria Istruzione.
Noi non abbiamo alcuna Intenzione di riprodurre una siffatta Trappola. Applicando determinate Conoscenze al Processo Agricolo, si può minimizzare la quantità di Manodopera necessaria eliminando di sana pianta i Rischi per il Terreno. Il Processo di cui parliamo reca il Nome di Permacoltura.
Sebbene tale Metodo sia troppo complesso per poterlo descrivere nel Dettaglio all’interno del presente Volume, i suoi Fondamenti sono assai semplici. La Biomassa e le Sostanze Nutritive si trovano all’interno di un Ciclo chiuso e privo di Scorie. L’Orto è dotato di molteplici Strati, ciascuno dei quali rinforza gli altri. Le Case sono incluse in tale Armonia attraverso la loro stessa Struttura e mediante le Fondamenta.
Vi incoraggiamo a condurre Ricerche indipendenti su questi Principi affinché possiate intrecciare assieme la Sfera Meccanica e quella Organica per ottenere un autentico Paradiso terrestre che vi offra Nutrimento garantendovi il Tempo per continuare ad armeggiare con i vostri Manufatti. (Continua)

Terremoti, febbre suina e dottrine da premio Nobel

, — Inviato da reginazabo @ 00:35

In questi tempi di emergenze e rimozioni i terremoti si trasformano in strategie di occupazione militare e di antisommossa e la crisi economica passa in secondo piano rispetto alla trepidante attesa di una ben più emozionante fine del mondo da virus influenzale.

Per vaccinarvi contro questa perniciosa influenza, innanzitutto guardate The Shock Doctrine di Alfonso Cuarón e Naomi Klein sottotitolato in italiano dal Laboratorio contro la Guerra Infinita  (grazie a ombra per questo collegamento):

e poi leggete questi consigli pratici di Bruce Sterling tradotti di getto per arginare il contagio:  (Continua)

Un po' di lessico: Autoproduzioni

, , — Inviato da reginazabo @ 17:30

Ultimamente, proponendo di fare un mercatino di autoproduzioni con il GAS No dal Molin, mi sono sentita rispondere che era un'idea troppo generica e che si rischiava di perdere identità. Meglio specificare, puntare su un tema unificante, mi hanno detto. Io ho tentato di ribattere che le autoproduzioni sono un concetto molto specifico, ma davo troppo per scontato che le parole abbiano un senso univoco e non trovavo le parole adatte a spiegare in che cosa le autoproduzioni per come le intendo io (e quell* con cui ci capiamo anche senza parlare) si distinguano dal significato molto più generico che si dà a questo termine, fino al punto di assimilarlo, come è accaduto durante quella riunione, all'economia "etica" tout court.

Dopo un po' ho preferito stare zitta, e intanto mi mangiavo le mani di non aver mandato a memoria, parola per parola, un testo che ho letto anni fa sul catalogo di Nautilus e che mi ha chiarito definitivamente le idee sull'argomento. Ritrovarlo non è stato facile, e visto che online non c'è più, lo ripropongo qui a futura memoria. Se l'argomento vi interessa, considerate anche di partecipare, dal 15 al 17 maggio, a Do It Your Trash, una tre giorni di seminari e incontri sul riciclo organizzata dal CSA nEXt Emerson di Firenze.

AUTOPRODUZIONE
Articolo apparso su Cannabis n. 11

Autoproduzione è, da un pezzo, parola di moda. E, come ogni altra parola alla moda, rappresenta un concetto vago, tale da permettere a molti di imprimervi i propri significati e, in alcuni casi, anche i propri interessi. Vi è chi, ad esempio, si impegna a confonderla con il mitico "terzo settore", da cui tanti sperano di trarre danari e carriere in cambio di un po' di declamazioni eque e di un pizzico di chiacchiere solidali.  (Continua)

Guida steampunk all'apocalisse e Ruggine: presentazione a Pisa e benefit A/I

, , — Inviato da reginazabo @ 17:40

Il 18 aprile l’ Acklab e il Progetto Rebeldia di Pisa organizzano una serata benefit in favore di Autistici/Inventati. Per l'occasione, alle ore 19 presenteremo il progetto Collane di Ruggine e la Guida steampunk all'apocalisse e dalle 23 entreranno in scena i mitici Otolab, un gruppo di affinita’ che vede musicisti, dj, vj, videoartisti, videomaker, web designer, grafici e architetti unirsi nell’affrontare un percorso comune nell’ambito della musica elettronica e della ricerca audiovisiva.

 


Sitayana a ritmo di blues

, — Inviato da reginazabo @ 23:35

Che cosa c'entra Sita, divina protagonista del Ramayana, con Annette Hanshaw, una delle prime grandi cantanti jazz, con le licenze libere e con il femminismo? C'entra, se a mettere tutto assieme è Nina Paley, premiata cartoonist statunitense e autoironica anarcosindacalista individualista che dopo tutta una serie di corti (da non perdere, The Stork, "La cicogna"), ha realizzato il suo primo lungometraggio, Sita Sings the Blue, rilasciandolo direttamente sotto una licenza Creative Commons per donarci la sua opera anche se, scrive, "come tutta la cultura, già vi apparteneva".  (Continua)

cronache dell'inverno 4: ratafià d'arancia

, — Inviato da reginazabo @ 12:20

È passato più di un mese dall'ultimo post, ma non sono stata con le mani in mano. Un progetto è sfumato perché ornella ha proprio ragione: quelli che contano in editoria hanno la tendenza a non rispondere nemmeno per dire "stronza, la tua idea non mi interessa", e quelli che vogliono fare carriera imparano in poco tempo a imitare quelli che contano. Ma presto vi raccontero' altri progetti che invece stanno andando avanti (anche perché non prevedono il beneplacito dell'intellighenzia nazionale e possono essere autoprodotti e rilasciati sotto licenze libere, a dimostrare come sempre che una cultura davvero resistente e creativa si puo' proporre solo autoproducendola o quasi)

Nel frattempo l'orto invernale si è più volte coperto di neve, e solo qualche verza e i broccoli fiolari, autoctoni, sono sopravvissuti al colpo, mentre broccoli, cavolfiori e tutto il resto sono marciti e i cavoletti di Bruxelles sono rimasti rachitici. Però nel frattempo è nato il gruppo d'acquisto solidale No Dal Molin e da qualche mese riesco stranamente a interagire con quella realtà, sarà che sulle arance e sull'insalata si tende a gerarchizzare di meno le decisioni, sarà che queste decisioni le prendo meno a cuore. Con il GAS abbiamo fatto un ordine di arance e limoni siciliani e io mi sono sbizzarrita in vari modi preparando marmellate, limoncello e il ratafià d'arancia, un liquore semplicissimo da preparare che, ammettiamolo, è fin troppo leggero, ma magari riducendo la dose di arance o usandone di meno dolci delle mie si può intensificare un po'.

 (Continua)

¡Que viva Conchetta!

, — Inviato da reginazabo @ 19:15

Stamattina accendo il computer e subito arriva la notizia: alle sette del mattino è cominciato lo sgombero di Cox18, lo storico centro sociale milanese, occupato nel 1976, che ospita la libreria Calusca e l'Archivio Primo Moroni, vera e propria memoria storica della sinistra, non solo milanese. Lo sgombero, definito illegale dall'avvocato che rappresenta il centro sociale, è un regalo alla politica dell'intolleranza della giunta Moratti, ma intanto, mancando il mandato, gli avvocati sono riusciti a bloccare tutto e ad avviare una negoziazione. Sperando che questi spazi di vita vengano presto liberati, incollo l'appello di Maysa Moroni, figlia di Primo Moroni(Continua)

Guida steampunk all'apocalisse: presentazione al Bio-Mercatino in Torchiera

, — Inviato da reginazabo @ 18:20

Sabato 24 gennaio dalle 10.30 a sera la Cascina Autogestita Torchiera SenzAcqua di Milano sarà nuovamente aperta per il secondo appuntamento con il Bio-Mercatino: un incontro tra produttori e semplici cittadini consumatori, uno spazio per riscoprire i sapori senza rinunciare ai saperi; un'occasione per acquistare prodotti biologici e capire cosa c'è dietro parole e concetti, a volte fumosi, come  "chilometri zero", "prodotti di stagione", "filiera corta", "agricoltura bio"...

 


 (Continua)

A un getto di spugna

, , — Inviato da reginazabo @ 18:20

Ornella (Orny) Pascera è l'anagramma del santo più laico che c'è, San Precario, e quando Ornella ha deciso di aprire il suo blog per parlare di media e precariato, io subito ho cominciato a seguire le sue storie con interesse e rabbia condivisa, sperando di leggere le tante ornelle che affrontano da vere superoine il lavoro (spesso fin troppo mitizzato) delle redazioni giornalistiche e editoriali. Per questo, quando mi è finalmente venuta voglia di cominciare a raccontare le mie esperienze di lavoro precario in casa editrice, subito ho pensato a lei. Ecco il pezzo che le ho mandato e che lei prontamente ha pubblicato. (Continua)

DO IT YOURSELF: la Guida steampunk all'apocalisse e Ruggine allo Strike

, , — Inviato da reginazabo @ 14:00

Venerdì 9 e sabato 10 gennaio allo Strike SPA a Roma sono in programma due giornate dedicate all'utilizzo autonomo delle tecnologie: dalla creazione di suoni al riuso di tecnologie obsolete come il Commodore 64 per produrre musica, si parlerà di come scambiare informazioni, produrre arte digitale e creare e autodistribuire musica. Il tutto all'insegna del do-it-yourself e dello steampunk, cui sarà dedicata tutta la serata di venerdì. Dopo la presentazione della Guida steampunk all'apocalisse e di Ruggine, saranno infatti proiettati The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello di Anthony Lucas e Steamboy di Katsuhiro Otomo.

 Scarica il flyer con il programma completo!

 


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