patate
Il giorno prima di partire per l'Hackmeeting mi sono accorta che era pronto il primo raccolto dell'estate: le piante di patate erano secche e potevo finalmente scoprire come fosse andato l'esperimento.
Incoraggiata a cimentarmi con le patate da questo manuale e dal consiglio di alcuni amici con cui avevo parlato della possibilità di usare un pendio del mio piccolo giardino per coltivare qualcosa, all'inizio della primavera ho deciso di terrazzare il terreno inclinato e di piantarci le patate da semina che mi aveva gentilmente fornito un agricoltore da cui si serviva il Gas No Dal Molin.
Quando ho visto che le piante si erano seccate, non nutrivo molte speranze nel risultato. Invece ho dovuto ricredermi: anche se piccolini, i tuberi erano numerosi e per un paio di mesi non dovrò più comprare patate. Del resto sto cominciando in generale a non comprare più verdura perché l'insalata, coltivata nei vasi per proteggerla dalle malefiche lumache, è rigogliosa e, mentre le melanzane crescono, cominciano a spuntare anche pomodori, peperoni e fiori di zucca. Un bell'inizio d'estate nonostante la pioggia, insomma.


Quando
sono approdata in questi lidi, qualche anno fa, una delle prime belle
scoperte è stata la rassegna di editoria e culture indipendenti Brutti
Caratteri, allora alla seconda edizione alla 
Ultimamente, proponendo di fare un mercatino di autoproduzioni con il GAS No dal Molin, mi sono sentita rispondere che era un'idea troppo generica e che si rischiava di perdere identità. Meglio specificare, puntare su un tema unificante, mi hanno detto. Io ho tentato di ribattere che le autoproduzioni sono un concetto molto specifico, ma davo troppo per scontato che le parole abbiano un senso univoco e non trovavo le parole adatte a spiegare in che cosa le autoproduzioni per come le intendo io (e quell* con cui ci capiamo anche senza parlare) si distinguano dal significato molto più generico che si dà a questo termine, fino al punto di assimilarlo, come è accaduto durante quella riunione, all'economia "etica" tout court.
È passato più di un mese dall'ultimo post, ma non sono stata con le mani in mano. Un progetto è sfumato perché



